
Secondo la visione di Etologia Consapevole di Emmanuela Diana, l'animale diventa soggetto, non più oggetto, all'interno della relazione, una relazione dialogica e dinamica nella quale l'animale è ben lontano dall'essere una macchina che risponde a processi meccanici di stimolo-risposta, ma come un'entità complessa, una ragnatela di emozioni nel rapporto dialogico con l'uomo.
Il modello pratico EC di Emmanuela Diana trova la sua applicazione in ambito terapeutico e in quello formativo-educativo del cane e del gatto. Esso dà rilevanza alle esperienze vissute e alle caratteristiche cognitive e il mondo interiore, emotivo dell'animale.